25 novembre 2017

Ho "tagliato" inglese

Lo so, lo so, ma voi non lo sapete ovviamente. Mi sono iscritta all'università popolare per fare più che altro inglese. Alla fine dato che pagando la stessa somma posso fare tutti i corsi che voglio, il risultato è che tutte le sere ho lezione e sono riuscita a incastrare inglese il venerdì dalle 21 alle 22.30, subito dopo la lezione di Psicologia Criminale tenuta dall'insegnante che fa anche il corso di Sessuologia (che però mi si sovrappone con inglese).

Dato che durante la lezione di Psicologia criminale ha accennato alla relazione tra sesso e potere mi sono detta che, dato che a inglese siamo al verbo To Be e posso tranquillamente saltare per un po', mi sarebbe piaciuto fermarmi alla prima (per me) lezione di sessuologia.

Ed è stato ISPIRANTE.

A parte sentire persone che fanno domande sul sesso e sull'orgasmo (evviva evviva, finalmente un luogo dove parlare di clitoride non ti sentire un maniaco sessuale) ma ho finalmente capito diverse cose che a 36 anni ancora mi sfuggivano (o volevo che sfuggissero?).

In primo luogo che nel sesso una piccola componente di dominazione ci deve essere. Le coppie coccolose spesso a letto non funzionano.
Pensiamo agli animali (sì, lo so che lo sapete ma lo ripeto, anche noi siamo animali). Il maschio monta sopra la femmina, la immobilizza e ha un'immediata erezione.
Piccola componente. Ripeto.

Un'altra cosa che ho imparato è quella di vivere nel presente. Non nel futuro, non nel passato, nel presente. Cosa significa vivere nel presente? Godersi il momento, con tutti i sensi.

Ci ha consigliato un esercizio, no, non è da bollino rosso. Scegliete un piatto preferito e aspettate prima di assaggiarlo. Godetevi l'odore, il colore, cercate di capirne la consistenza. Mettetelo in bocca (il cibo, mamma come siete maliziosi, oh) sentite il tatto sulla lingua, la consistenza. Apprezzatene il sapore, toccatelo con la lingua. Ecco, vivere il presente.

Sappiate che il 100% delle donne può sicuramente avere un orgasmo clitorideo ma solo il 70% di queste potrà avere anche un orgasmo vaginale, e non c'è nulla di sbagliato in questo: è FISIOLOGICO.

Ha ironizzato e rassicurato i maschietti in sala dicendo che la lunghezza dei peni di tutti gli ometti presenti sarebbe stata sufficiente a soddisfare qualsiasi donna perché la zona ricca di terminazioni nervose è all'inizio della vagina.

Era così interessante che alla fine mi sono chiesta: "E ora come faccio con inglese?". Ho provato a incastrarlo in altri giorni ma ho sempre cose più interessanti da fare e non c'è nulla che io voglia saltare nelle date in cui potrei farlo.
Dovrei scegliere di rinunciare a spagnolo oppure a cosmesi e bellezza della pelle? Non penso proprio.

Quindi bai bai inglisc dovrò trovare un altro modo per studiarlo.

Qualcuno avrà da ridire pensando che queste cose le sapeva già, ovvio. Anche io le sapevo. La lezione è stata lunga e non posso trascriverla tutta.

Inoltre per vincere la pigrizia ed eliminare le scatole (baibai scatole) ho deciso che l'obiettivo di liberare le scatole è un obiettivo troppo grosso per me e quindi devo procedere a piccoli passi. Ieri mi sono messa di buzzo buono per liberare il divano pieno zeppo di roba. Sono riuscita a liberarne metà perché l'altra metà è occupata dai libri ma almeno ora posso scrivervi da qui e ho una postazione comoda per leggere, no? Quindi lunedì comincerò a buttare roba vecchissima dal bagno per fare spazio a quella sorta di profumeria che io chiamo scatola dei trucchi e non di magia. Ombretti, palette, pennelli, rossetti, matite e chi più ne ha più ne metta.

A proposito di makeup, essendo io una poraccia ieri mi sono concessa l'acquisto di due rossetti scontati col black friday. Sono andata da sephora e ho preso due rossetti liquidi a lunga tenuta dai colori soft, tenui e indossabili con qualunque makeup. Il nero e il verde.

Al minuto 9:13 del seguente video lo swatch del colore verde
Al minuto 9:25 lo swatch del colore nero

Voi pensate che io non abbia coraggio di indossarli, vero?


Nessun commento: