20 agosto 2012

Stanotte ho sognato di avere una figliola.

Premetto di non desiderare figli. Per mille e uno ragioni che ora non sto a spiegarvi.
Una in particolare sì.

Si diventa genitori per scelta: siamo esseri umani, non capre della thailandia. Quando la gente mi dice che è "naturale" fare figli, vorrei rispondere che in natura e per alcuni animali è anche normale mangiarli.

Comunque nel sogno io ho questa figliola, che partorisco senza sudore, senza dolore (mha), è una femminuccia. E le do' un nome.
Che non ricordo.

Però questa bambina appartiene al passato. E' la bambina di una storia del passato.
Così torno dal mio passato per chiedere un parere sul nome della bambina, perché mi sembra giusto che il padre biologico abbia questa opportunità.

Poi nel sogno questa bambina muore.

E io dico che forse è stato meglio così.

E stamattina mi sveglio angosciata, c'è "la" domanda che mi ronza in testa, e la risposta non è 42.

Non so se è questa la vita che voglio fare. A dir la verità non so nemmeno che vita voglio fare. Forse non voglio vita, semplicemente.

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