13 luglio 2006

Fibonacci racconta

Era buio nella grande madrasa allagata di vino. Non è una metafora: dappertutto rigagnoli di rosso lambivano il tetro atrio.
Il tetro atrio venne aperto, la luce invase la stanza rivelando l’orrore. Quel che per tutti noi appariva come inconsistente, era in realtà un mix letale di psicofarmaci e film dei fratelli Vanzina.
Ma il film non era l’unico orrore della stanza, sul fondo si vedeva chiaro che qualcosa era stato lasciato a metà… l’oui-ja continuava a muoversi, resti di alcool sul pavimento, sangue, arance.
Improvvisamente l’oui-ja prese fuoco, ma questo non preoccupò i presenti, inebriati dal vino e distratti dalla retrospettiva cinematografica. Solo il più giovane del gruppo cercò di attirare l’attenzione sull’incendio che, nel frattempo, si stava propagando anche sulle pareti di legno canadese.
il ragazzo corse verso l’estintore, ma inciampò su una conchiglia.
Era una di quelle conchiglie con l’interno in madreperla.
Sentì il periostraco sbriciolarsi sotto di lui al momento dell’impatto col suolo e i suoi frammenti si conficcarono nel suo esile torace nudo.
Si rialzò quasi subito. Sul suo corpo non trovò nessun frammento; ma si accorse, gridando, di essere intrappolato nella spirale conchifera.
Il dramma continuò… Enrico Vanzina entrò nella stanza, lo guardò negli occhi… sputò.
Un gesto di disprezzo, subito terminato nelle fiamme. Quella conchiglia era forse maledetta?
Il ragazzo si strofinò gli azzurri
..."

2 commenti:

Zion ha detto...

io non ho capito NIENTE, MA PROPRIO NIENTE NIENTE NIENTE di cosa devo fare...

-_-'
aiutamiiiiiiiiiiiii!!!!

Zion

Carla ha detto...

ehehe temendo che tu non accettassi l'invito magari perché incasinata, ho invitato Remo a questo giochino. Io ti spiego comunque.
Tu copi e incolli l'intero racconto sul tuo blog e aggiungi due parole (o una? mi sono persa). mi sa che stiamo andando a ritroso e quindi sei la posizione numero uno. quindi aggiungi una parola al racconto. poi scrivi al link che ti ho dato che hai fatto, hai aggiornato il racconto. quindi segnali il nome di un'altra persona che vuoi invitare a questa scrittura a mille mani, e la avvisi sul suo blog. etc.